L’avventura va avanti. Mentre la partecipazione diventa sempre più corposa – quasi ad ogni lezione c’è una faccia nuova che si presenta ai laboratori nonostante la poca pubblicità – la messinscena finale si delinea sempre più.
La decisione di lasciare partecipare i volenterosi anche con una sola battuta, un brusìo del coro, una presenza muta, doveva aiutare a scacciare la paura di non avere abbastanza tempo da dedicare allo studio e il timore di presentarsi davanti ad un pubblico. E invece che un modo elegante di defilarsi, per quasi tutti si è rivelata l’occasione di un ulteriore arricchimento perché poter recitare le battute di più personaggi e partecipare anche al coro permette di vivere questa esperienza in maniera più completa.
Così mentre il coro diventa sempre più la voce autorevole di una coscienza collettiva, le “Clitemnestre” (Marina, Natalia, Maria Antonietta) fanno passi da gigante insieme ai “guardiani” (Ettore e Luigi)
Una buona notizia è che la ditta Fallani metterà a disposizione le stoffe per i costumi e quindi anche questa piccola spesa verrà evitata ai partecipanti e l’intera operazione potrà definirsi completamente gratuita.
In questa nuova puntata del nostro diario potrete vedere la performance di Marina, l’intervista a Maria Antonietta – che avrà modo di rivedersi e di credere di più in quello che è capace di fare – e le testimonianze degli ultimi due ingressi: Paola (ormai una veterana della tragedia greca) e Luigi (che viene dalla Magna Grecia e certe cose mostra di averle nel sangue da duemila anni).
A presto. E se qualcuno dei lettori si sente solleticato a partecipare, be’, non aspetti ancora: le iscrizioni sono sempre aperte.
Diario – seconda parte
Febbraio 22, 2008 di Tigre di pietra



