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Il cast

In attesa di avere le foto dello spettacolo vero e proprio, pubblichiamo due immagini scattate la sera (o meglio la notte: ore 2,30) delle prove generali (un grazie a Patrizia Pieri).

Finalmente il grande momento è arrivato: il 17 e il 18 luglio L’Orestiade dei cittadini per i cittadini ha avuto luogo nei giardini di Castel Sant’Angelo davanti ad un pubblico numeroso e partecipe. Qui gli ultimi momenti della preparazione, le prove e il backstage dell’ingresso in scena.

Frase del giorno

L’angoscia nasce

dall’incoscienza,

nasce dalla coscienza

quella felicità,

ch’è la meta mortale

Coro Eumenidi

Ecco la locandina delle due serate di spettacolo. La versione in definizione ottimale può essere scaricata qui. 

Esattamente un anno fa, proprio nei viali dei Giardini di Castel Sant’Angelo, nell’ambito della prima edizione di Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi, con il ciclo di incontri sulla tragedia greca curato dal professor Cosimo Guarino venivano gettate le basi del progetto “E’ di scena il quartiere”.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Municipio Roma XVII e poi patrocinata dall’Ambasciata di Grecia in Italia, mirava a riportare i temi della cultura e della tragedia classica là dove anticamente erano nati: tra i cittadini, in uno spazio pubblico all’aperto, dove con la partecipazione gratuita e il libero confronto delle idee maturava una coscienza collettiva nella quale la polis intera poteva riconoscersi e identificarsi.

Attraverso la messinscena della trilogia eschilea Orestiade (nell’indimenticabile traduzione di P. P. Pasolini) realizzata interamente dai Cittadini (senza particolari requisiti anagrafici o culturali), il progetto voleva sperimentare la possibilità di tornare a riflettere collettivamente su grandi temi quali democrazia-tirannia, giustizia-vendetta, conservazione-progresso, civiltà-barbarie, che Eschilo propone attraverso la narrazione delle vicende mitiche degli Atridi scuotendo le coscienze dei suoi contemporanei, e sui quali invece l’uomo del XXI secolo stenta a soffermarsi.

Il progetto si è sviluppato con l’attivazione a fine 2007 di laboratori teatrali (svolti presso il Centro Giovani di via Boezio, 1/C ) e di questo blog che ne testimonia l’attività attraverso la pubblicazione dei filmati. Ora trova la sua conclusione tornando proprio nei Giardini di Castel Sant’Angelo, ospite della seconda edizione di Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi con ben due serate di spettacolo: il 17 e il 18 luglio.

Tigre di pietra, l’Associazione culturale senza fini di lucro che ha curato il progetto, e i 25 cittadini-attori (dei 50 iscritti ai laboratori) che vi hanno entusiasticamente aderito sono oggi orgogliosi di offrire il risultato del loro lavoro. I loro vivi ringraziamenti vanno ad Antonella De Giusti, Presidente del Municipio Roma XVII; all’Assessore Roberto Tavani; al consigliere Rocco Zizza; a Pietro Marrazzo, Presidente della Regione Lazio; all’Ambasciata di Grecia in Italia; alla Comunità Ellenica di Roma e del Lazio e agli organizzatori della manifestazione Letture d’estate con un particolare riconoscimento alla dottoressa Rosanna Vano, le cui scelte hanno sempre testimoniato grande attenzione verso i valori della cultura e della didattica necessari, oggi più che mai, allo sviluppo e alla libertà delle coscienze.

Si ringraziano inoltre Simona Marcellini per l’Associazione SSCM, l’Agenzia Zaccuri & Penna di Assicurazioni Generali, la ditta di abbigliamento Fallani. E ancora Mirella Zacchei, Antonella Bagorda e Mauro Conti. Un ultimo particolare grazie a Patrizia La Fonte per la sua amichevole, appassionata e risolutiva partecipazione.

Ormai i laboratori sono conclusi e si dà inizio alla fase delle prove vere e proprie, e come ogni tragedia che si rispetti, anche la nostra ha il suo Deus ex machina, il colpo di scena finale. Anzi, in questo caso: “Dea ex machina”.

La (bella) sorpresa finale è che ad orchestrare il lavoro fatto in questi mesi, a dargli forma ed armonia, a guidare i 25 attori-cittadini fin sulla scena con la sapienza e l’esperienza di ha respirato l’essenza della tragedia in anni di studio e di lavoro (anche se a molti di voi sarà un volto più noto come quello prestato ad Olga Sciarra nella serie TV Incantesimo) ci sarà Patrizia La Fonte, autrice, attrice, regista e antica amica. Qui qualche breve cenno biografico e professionale.

Oltre a curare l’allestimento di questa Orestiade, unica nel suo genere, Patrizia ricoprirà anche la funzione di voce unificante e di raccordo.

Non poteva esserci notizia migliore di buon augurio per una serata, anzi due, indimenticabili.

A Patrizia vanno i ringraziamenti nostri e di tutti i partecipanti.

E ora siamo alla resa dei conti: è ufficiale, nelle serate del 17 e 18 luglio l‘Orestiade interpretata dai cittadini del Municipio XVII debutterà nei Giardini di Castel Sant’Angelo ospitata dalla manifestazione estiva Letture d’estate lungo il fiume e tra gli alberi. Un grazie sentito da parte nostra agli organizzatori e soprattutto ai 25 partecipanti che si divideranno le parti nella doppia rappresentazione.

Ma non solo: dal patrocinio dell’Ambasciata di Grecia in Italia e dalla collaborazione con Letture d’estate e con la Comunità ellenica di Roma e del Lazio gli spettatori assisteranno – sempre gratuitamente – a due serate di cultura e intrattenimento sul teatro e sulla cultura greca antica e moderna, al cui programma stiamo ancora lavorando.

Se amate la tragedia, o se ne siete solo incuriositi ma non avete mai avuto l’occasione di vederne una, queste serate sono per voi. Partecipate e portate degli amici. A presto.